Quando si è unito ad Aïda all'Addis Foto Fest nel 2014, Mustafa ha avvertito un forte senso di emancipazione. "Mi ha aperto porte che prima potevo solo sognare", afferma. "Una delle opportunità più significative che ne sono scaturite è stata la mia collaborazione al progetto END Fund nel 2022. Far parte di questo progetto e vedere il mio lavoro curato da Aïda insieme ad altri eccezionali fotografi africani, tra cui John Kalapo dal Mali, Ala Kheir dal Sudan, Meseret Argaw dall'Ethiopia, Sarah Waiswa dall'Uganda e Omoregie Osakpolor dalla Nigeria, mi riempie di immenso orgoglio e gratitudine. Sono onorato di far parte di questo gruppo di fotografi e attendo con ansia altre collaborazioni che contribuiscano al mondo dell'arte, della sensibilizzazione e del cambiamento positivo".
Mulugeta ha vissuto una storia simile che, secondo lui, vale anche per la comunità in generale. "È molto importante per i fotografi africani, soprattutto per quelli più giovani ed emergenti", afferma. "Crea e supporta una piattaforma unica per la condivisione di esperienze: i partecipanti tornano nei rispettivi Paesi e condividono con i fotografi locali le esperienze acquisite alla mostra".
L'importanza della stampa è un aspetto che Mekbib tiene a sottolineare. "Siamo abituati a guardare le foto delle vacanze e dei bambini sui nostri telefoni", afferma. "Quando si stampa una foto e la si guarda su larga scala, si tende a considerarla un'opera d'arte, piuttosto che qualcosa che semplicemente 'piace'. Si rimane ipnotizzati e ci si immerge totalmente".
Oltre alle stampanti Canon, Mustafa è un grande sostenitore della carta Canon Premium Fine Art Smooth FA-SM1. "Offre un'eccezionale riproduzione dei colori e una lunga durata d'archiviazione, per stampe brillanti e resistenti allo sbiadimento nel tempo", spiega. "Cattura accuratamente i colori vivaci e le sfumature sottili, il che è ideale per le stampe fotografiche e fine art".
Aïda considera l'Africa Foto Fair parte della creazione di una comunità globale, e non solo all'interno dell'Africa. "Mi sembra di costruire una comunità di fotografi che la pensano allo stesso modo", dice. "Alla fine, dobbiamo affrontare tutti la stessa sfida, solo con intensità diverse. È un modo per dire che affrontiamo tutti le stesse cose. In questo momento, credo che la fotografia si trovi a un bivio, ma ciò significa che dobbiamo spingerci oltre la nostra zona di comfort per vedere ciò che producono gli altri".
La seconda edizione dell'Africa Foto Fair si terrà a novembre 2023 ad Abidjan, in Costa d'Avorio. Ulteriori informazioni su africafotofair.com.